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lunedì 18 ottobre 2010

Surprise !

Salve !
Questo è l'uotfit di oggi ! scarpe:Louboutin e borsa: Balenciaga (stupendi)
Come promesso ieri oggi ce una piccola sorpresa,ovvero parlaremo di tutta la storia della 2.55. Io a dire la verità sapevo poco di qst borsa xk la ammiravo perlopiù x le forme,il costo€, i colori ecc.

Mademoiselle Coco Chanel è stata messa al mondo con il chiaro scopo di rivoluzionare il costume e la moda, spiccava per originalità e creatività ma non si applicò troppo sulla scelta del nome di una delle borse che, come sapeva bene, avrebbe fatto la storia dell’accessorio diventato un accessorio desiderato e bramato da milioni di donne, per sempre. La chiamò 2.55 semplicemente perchè la disegnò nel Febbraio del 1955. Per la catena si ispirò al portachiavi dei custodi dell’orfanotrofio nel quale la stilista trascorse la sua infanziae per l’interno, in un profondo bordeaux, alle divise degli orfanelli. La chiusura era semplice e non compariva ancora il logo della maison.



Poi in casa Chanel, circa 40 anni dopo, arrivò Monsieur Karl Lagerfeld che pensò bene di fare un piccolo restyling alla borsa applicando due eleganti doppie “C” sulla chiusura ed intrecciando la catena alla tracolla in pelle, nacque così la 2.55 Chanel Classic Flap, disponibile in tre misure, dalla piccola alla grande. Conscio però del grande successo della borsa derivato dal modello originale, in occaisoen dei 50 anni di questa formidabile borsa, Karl Lagerfeld decise di riproporre il modello disegnato da Coco Chanel cinquant’anni prima rinominandolo semplicemente 2.55 Reissue ma anche Chanel 2.88 una riedizione che deliziò moltissime donne.

Quanto ai prezzi, la versione più classica in pelle martellata va da un minimo di 1300 euro ai 1900 per la permanente, mentre e il modello jumbo, non sempre prodotto, è venduto al prezzo di circa 2300 euro.
Quelle + in voga ??? Eccole!

I colori sono tenui, prevale l’ecrù ma non manca il nero e persino il jeans fa la sua apparizione ogni tanto. Fra spighe, pagliai ed un menage a trois improvvisato dai modelli nel pagliaio che attira l’attenzione dei presenti alla sfilata, le borse CHANEL fanno la loro apparizione in un susseguirsi di dettagli, materiali, stoffe e colori. Scegliere non è affatto semplice.








Ma come è fatta questa borsa :?

Chi ama la moda resta affascinato non solo dai suoi prodotti e dalla sua storia, ma anche dalla raffinata lavorazione che c’è dietro. Come non essere incuriositi dalla produzione di una Chanel 2.55? Diciotto le ore di lavoro che richiede, dalle 6 alle 15 persone richieste per produrla, 50 la percentuale di modelli realizzati in nero, in numerose pelli differenti e oltre 180 le fasi di produzione.


penso ke x ora può bastare!
xoxo :D

5 commenti:

  1. Bella idea! Ma quella nella foto sei tu?!?!
    Guarda il mio giveaway! Potesti provare!
    S.

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  2. nono nn sono io ! kmq si parteciperò :D adoro i Giveaway !

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  3. ciao se ti va passa dal mio blog e partecipa al mio giveaway ciao Marina
    stai attenta a non identificarti troppo nelle foto che posti nel tuo blog, ognuno deve coltivare la propria personalita' ciao Marina

    http://malibuananas.blogspot.com/

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